Cesare Mori, the prefect of Iron.
Cesare Mori was born in Pavia 22 December 1871. For the first seven anni e mezzo della sua vita, visse in un orfanotrofio, fino a che i suoi non lo riconobbero. In seguito al matrimonio con Angelina Salvi, che non aveva i requisiti richiesti dalla legge militare del tempo, dovette lasciare l' Accademia Militare di Torino. Divenne poliziotto e fu mandato a Ravenna, Trapani, Castelvetrano e Firenze (come vicequestore). Fu poi questore di Bologna, Roma e Torino. Nel 1921 si oppose, in qualità di prefetto del capoluogo emiliano, allo squadrismo fascista. Deluso, andò in pensione nel 1922.
Nel 1925 fu richiamato in servizio da Federzoni (allora Ministro degli Interni) ed inviato come prefetto a Trapani, Sicilia, dal 6 giugno 1925 e dove rimase fino al 20 ottobre, quando su ordine di Mussolini fu nominato prefetto di Palermo, con poteri straordinari sulla Sicilia intera, con l'incarico di sradicare la mafia con qualsiasi mezzo. Si insediò a Palermo il 22 ottobre dello stesso anno e vi rimase fino al 1929. Benito Mussolini gli mandò il seguente telegramma: "...vostra Eccellenza ha carta bianca, l'autorità dello Stato deve essere assolutamente ripeto assolutamente ristabilita in Sicilia. Se le leggi attualmente in vigore la ostacoleranno, non costituirà problema, noi faremo nuove leggi...".
Qui attuò una durissima repressione verso la malavita, colpendo soprattutto bande di briganti e signorotti locali. Il 1° gennaio 1926 fece ciò che lo farà passare alla storia; occupò Gangi, minuscola town, but it was a refuge for countless members of the Sicilian bad. With many men of the Royal Carabinieri and police forces he ordered the raid of the village from house to house, arresting outlaws, mobsters and small number of fugitives. This after besieging the city, which initially had no intention of selling. He cut the 'water and many other resources necessary for the sustenance of the population of the small town. The methods implemented during this action were particularly hard and died not hesitated to use women and children as hostages to force suspects to surrender. It was precisely because of the hardness of the methods used, which was nicknamed the Iron Prefect.
so it continued throughout 1926 and 1927, fu nominato senatore e richiamato a Roma il 16 giugno 1929, quando la stato pubblicizzava la sconfitta della mafia.
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